#BILANCIO #AMBIENTALE

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Il Bilancio Ambientale è uno strumento di comunicazione volontario a disposizione di tutte quelle imprese che vogliono sviluppare una conoscenza più approfondita delle tematiche ambientali collegate al loro sistema produttivo. Questo documento informativo relativo al rapporto tra l’impresa e l’ambiente e volto a valutare le prestazioni ambientali delle attività di produzione e di servizio, è periodicamente aggiornabile e permette di orientare le scelte gestionali e di controllo di un’azienda verso la diminuzione dei costi ambientali, soprattutto nel settore del consumo energetico, della gestione dei rifiuti e degli imballaggi, degli usi idrici e della depurazione delle acque. La redazione del Bilancio Ambientale soddisfa un’esigenza fondamentale della gestione sostenibile: la completa e corretta rappresentazione del rapporto impresa-ambiente non può assolutamente limitarsi alla mera considerazione dei dati rilevati negli usuali conti economico-finanziari. L’impresa che misura il proprio impatto sull’ambiente al fine di ridurlo, potrà controllarne i costi, ma potrà contemporaneamente beneficiare di nuove prospettive competitive legate al miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia sia ambientale che economica. Il Bilancio Ambientale contiene degli indicatori: gestione ambientale; aspetti ambientali che misurano l’entità dei fattori di impatto generati dall’impresa; prestazione ambientale; efficienza ambientale; effetto potenziale che potrebbe produrre l’attività dell’impresa sull’ambiente. Esistono due tipi di Bilancio Ambientale: il Bilancio Ambientale di Sito: si riferisce ai singoli impianti o stabilimenti produttivi ed il Bilancio Ambientale di Corporate: i dati riguardano un’impresa multi-sito.

La struttura del bilancio ambientale
La redazione di un bilancio ambientale si ottiene attraverso la costruzione di prospetti quantitativi destinati a riassumere i dati fisici e monetari della gestione ambientale, i quali, rilevati in appositi conti, sono successivamente rielaborati allo scopo di valutare l’efficienza e l’efficacia dell’orientamento sostenibile dell’impresa. La struttura del Bilancio Ambientale si compone dei seguenti schemi contabili:
– le risorse impiegate;
– i rifiuti prodotti;
– le emissioni in atmosfera;
– l’inquinamento dei corpi idrici superficiali e sotterranei;
– l’inquinamento del suolo e del sottosuolo;
– i rumori;
– le spese ambientali;
– la sintesi dei dati nel quadro contabile completo.

I dati raccolti nella realizzazione del Bilancio Ambientale sono spesso divulgati all’esterno in forma di Rapporto ambientale, comprensivo di una sintesi del bilancio ambientale realizzato e di una relazione ambientale introduttiva; si realizza così un documento pubblico con il quale comunicare all’esterno la direzione intrapresa per il miglioramento ambientale. I principali benefici che un’azienda può ricavare dalla redazione di un Bilancio Ambientale derivano dal monitoraggio di tutti gli aspetti ambientali significativi e sono individuabili in:
– individuazione dei costi ambientali e degli sprechi;
– valutazione dell’opportunità di investimenti in tecnologie a minor impatto ambientale;
– valutazione del livello di tutela e di valorizzazione del territorio nel quale si opera;
– individuazione degli elementi di criticità legati alla propria attività e delle azioni volte al miglioramento ambientale;
– costruzione di una rete di monitoraggio che permetta lo sviluppo di un sistema di gestione ambientale (ISO14000 od EMAS);
– sviluppo di efficaci strumenti di comunicazione ambientale rivolti alla popolazione e alla pubblica amministrazione.

BOOKS

Il bilancio ambientale

La gestione ambientale e i suoi strumenti. Il bilancio ambientale per la rilevazione dei costi

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