#22_Impianti solari per la produzione di acqua calda

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L’energia solare è disponibile per un tempo virtualmente illimitato e in quantità 15.000 volte superiori all’attuale fabbisogno energetico dell’intero pianeta.

Produzione di acqua calda e integrazione del riscaldamento domestico

Un comune impianto solare fornisce circa il 70 per cento del fabbisogno medio annuo di una famiglia relativamente all’acqua calda sanitaria. A seconda della posizione dell’edificio e della sua tipologia (ad es. casa a basso consumo energetico), un impianto solare può servire anche a integrare parzialmente le prestazioni dell’impianto di riscaldamento domestico.
Un sistema di riscaldamento integrato per una casa monofamiliare richiede una superficie solare installata di almeno 30 mq. Ai fini di una resa ottimale, il riscaldamento integrato deve essere combinato con sistemi a bassa temperatura, ad es. a pavimento o a parete.
Poiché i mesi in cui la necessità del riscaldamento è maggiore sono quelli di minore irraggiamento solare, l’impiego di impianti solari combinati non è sempre conveniente e deve essere valutato caso per caso. La progettazione va eseguita con la massima cura.

Come funziona un impianto solare?


L’energia irradiata dal sole viene dapprima trasformata in calore all’interno del collettore e poi trasferita al fluido termovettore. Il fluido trasporta il calore al serbatoio di accumulo dell’acqua, detto anche boiler o accumulatore (capacità indicativa: circa 100 litri per persona). All’interno del serbatoio si trova anche uno scambiatore, il quale cede il calore ricevuto dal sole all’acqua contenuta nel serbatoio medesimo. In questo modo possiamo ottenere acqua corrente riscaldata con l’energia solare.

Tipologie di collettori solari
Assorbitori in materiale sintetico: sono utilizzati normalmente per riscaldare l’acqua delle piscine scoperte
Collettori piani a superficie selettiva o non selettiva (vernice opaca o scura): componenti standard dei sistemi per la produzione di acqua calda sanitaria
Collettori a tubi sottovuoto: componenti ad altissima efficienza, ma di prezzo elevato e quindi meno diffusi.

Installare collettori solari conviene?

La risposta varia di caso in caso. I tempi di ammortamento di un impianto solare dipendono da diversi fattori, ad esempio dal tipo di collettori (collettori piani a superficie selettiva, verniciati di nero o con tubi sottovuoto) tra i quali esistono differenze di prezzo notevoli (da circa 110 a 800 Euro e oltre per metro quadro di superficie solare installata). Il collettore deve essere scelto in funzione delle condizioni specifiche in cui sorge l’edificio (posizione, clima).
Un altro fattore non secondario per valutare la convenienza di un impianto solare è il costo dell’energia sostituita.

Consiglio: la spesa media annua per la produzione di acqua calda in una casa monofamiliare varia da 300 a 500 Euro (a seconda che si utilizzi gasolio o metano). Un impianto solare può coprire circa il 70-80 per cento di tale fabbisogno. Considerati i suoi costi, appare quindi subito evidente una sua certa convenienza economica. Ciò che invece non possiamo esprimere in cifre, ma che oggi assume sempre maggiore importanza, è il vantaggio ecologico e ambientale degli impianti solari, specie se impiegati a integrazione del riscaldamento domestico.

Solar systems for hot water production

Fonti e Ulteriori informazioni
www.centroconsumatori.it
www.afb-efs.it
www.ilportaledelsole.it/

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