GUIDA AL RISPARMIO ENERGETICO

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Sommario

 

Ventilazione controllata negli edifici
Un sistema di ventilazione controllata permette di convogliare l'aria viziata (contenente sostanze inquinanti, vapore acqueo e cattivi odori) dagli ambienti interni all'esterno con l'ausilio di ventilatori.
 

Dispersioni di calore causate dalle finestre
Le finestre sono spesso all'origine di perdite di calore dovute alle loro scarse proprietà isolanti rispetto al resto dell'edificio, ma anche al montaggio non ermetico
 

Casa fresca d'estate
Invocati quando scarseggiano, respinti quando abbondano: sole e calore sono di per sé piacevoli, tuttavia in casa vanno dosati a dovere.
 

Fotovoltaico - Energia elettrica dalla luce del sole
Con il termine fotovoltaico (FV) si intende la conversione diretta della luce solare in energia elettrica mediante celle solari fotovoltaiche.
 

Consigli pratici per risparmiare energia
Il consumo annuale di elettricità in una famiglia dipende dal numero, dall'età, dall'efficienza e dalle ore di utilizzo degli elettrodomestici, ma anche dal numero e dalle abitudini dei componenti del nucleo familiare.
 

Risanamento edilizio e risparmio energetico        Da quando i prezzi dei combustibili per riscaldamento hanno preso ad aumentare vorticosamente, l'isolamento termico (strettamente correlato al consumo energetico) è divenuto un fattore determinante. Il fattore determinante per valutare la qualità e lo stato di manutenzione di un edificio è la sua età.
 

Edifici a tenuta d’aria
Qualità e risparmio energetico
 
 
                        Un edificio dotato di involucro impermeabile all’aria non aiuta solo a risparmiare energia e denaro. Esso è anche meno soggetto a danni strutturali e, al contempo, offre un migliore comfort abitativo.
 

Risparmio energetico – Riduzione dei costi per il riscaldamento                   Chi non vorrebbe una casa ben riscaldata, senza però dover eccedere nei consumi? Questo sogno può diventare realtà: bastano alcuni semplici accorgimenti per ottenere risultati apprezzabili.

Aria fresca in casa: contro la formazione di muffe e gli sprechi energetici Diverse attività svolte tra le mura domestiche – cucinare, farsi il bagno o la doccia, asciugare il bucato – come pure la presenza di persone e di piante d’appartamento producono umidità all’interno di una casa. Quest’umidità, ristagnando nelle stanze, determina spesso e volentieri la formazione di muffe.

Impianti solari per la produzione di acqua calda L'energia solare è disponibile per un tempo virtualmente illimitato e in quantità 15.000 volte superiori all'attuale fabbisogno energetico dell'intero pianeta.

 Risparmio energetico in casa
Alcuni consigli per il risparmio energetico in casa
 

Consumo energetico degli elettrodomestici
Il risparmio energetico in casa parte dall'acquisto di prodotti a bassi consumi
 

Risparmio idrico
Alcuni consigli per risparmiare acqua potabile
 

Sotto tensione
La funzione standby
 

Affinché la luce non si spenga di nuovo
La crisi della corrente elettrica lo ha dimostrato in maniera drastica: risparmiare energia è più che mai all'ordine del giorno.
 

Caldaia obsoleta
Caldaie obsolete consumano ca. il 20% di energia in più!
 

Materiali isolanti per l'edilizia
Panoramica dei materiali isolanti per l'edilizia
 

Lampade a basso consumo energetico
Rispetto alle lampadine convenzionali, le lampade a bsso consumo utilzzano fino all'80% di energia in meno.
 

Geotermia - energia utile dal sottosuolo
Con il termine energia geotermica si definisce l'energia presente nel sottosuolo. L'energia geotermica costituisce un'alternativa alle fonti energetiche oggi disponibili quali metano, petrolio, biomassa, legna ecc.

Indagine termografica degli edifici per individuare le perdite di calore
Un rilevamento termografico permette di registrare le radiazioni termiche di un corpo, che normalmente non sono visibili per l'occhio umano.

Ponti termici
A dispetto del nome, un ponte termico è tra i principali responsabili delle perdite di calore in un edificio. Questo perché esso provoca scambi di temperatura: d'inverno conduce calore dall'interno di una casa verso l'esterno, d'estate lo veicola dall'esterno all'interno

 

 
Materiali isolanti per l'edilizia


I materiali isolanti hanno lo scopo di proteggere importanti elementi costruttivi – come pareti perimetrali, coperture e solai – contro le eccessive perdite di calore.

I materiali isolanti si caratterizzano in base a svariate proprietà tecniche, riguardanti in primo luogo la protezione da freddo, caldo e rumore. Altri fattori determinanti per la scelta di un materiale sono la resistenza alla diffusione del vapore acqueo, l'impermeabilità, l'ecologicità e, non da ultimo, il prezzo.

Ricordate: il materiale isolante ideale, valido per qualunque applicazione, non esiste!

In altre parole, ciascun materiale presenta dei pro e dei contro e si presta a risolvere problemi specifici, che vanno analizzati di caso in caso.

Di seguito forniamo una serie di informazioni che possono aiutare i consumatori ad orientarsi.



Materiali isolanti naturali

Pannelli e pellets di cellulosa (carta da macero)
Descrizione: pannelli o pellets realizzati con ritagli di carta da macero intrecciati o sciolti
Valore λ: 0,037 – 0,07 W/mK
Principali applicazioni: nelle strutture in legno: tra i montanti, tra i puntoni del tetto, nelle cavità

Stuoie in cotone o cotone sciolto
Descrizione: prodotti costituiti prevalentemente da cotone
Valore λ: 0,04 – 0,045 W/mK
Principali applicazioni: nelle strutture in legno: tra i montanti, tra i puntoni del tetto

Stuoie di lino
Descrizione: costituite prevalentemente da lino
Valore λ: 0,037 – 0,04 W/mK
Principali applicazioni: nelle strutture in legno: tra i montanti, tra i puntoni del tetto

Stuoie di canapa
Descrizione: costituite prevalentemente da canapa
Valore λ: 0,042 – 0,046 W/mK
Principali applicazioni: nelle strutture in legno: tra i montanti, tra i puntoni del tetto

Pannelli in fibra di legno
Descrizione: costituiti prevalentemente da fibra di legno; assicurano una buona protezione sia dal caldo che dal freddo
Valore λ: 0,036 – 0,051 W/mK
Principali applicazioni: nelle strutture in legno: tra i montanti, sopra o tra i puntoni del tetto, sui muri perimetrali (i pannelli sono anche direttamente intonacabili)

Pannelli interni in silicato di calcio
Descrizione: pannelli isolanti in materiale naturale ad alta porosità
Valore λ: 0,05 – 0,07 W/mK
Principali applicazioni: lato interno dei muri perimetrali

Pannelli in sughero espanso (scuro), sughero naturale, agglomerato di sughero
Descrizione: costituiti prevalentemente da sughero (corteccia della quercia da sughero)
Valore λ: 0,036 – 0,055 W/mK
Principali applicazioni: adatti per i muri perimetrali o nelle cavità

Pannelli in schiuma minerale (calce espansa)
Descrizione: costituiti interamente da componenti minerali
Valore λ: 0,042 – 0,05 W/mK
Principali applicazioni: per i muri perimetrali

Perlite (espansa)
Descrizione: isolante costituito prevalentemente da pietra vulcanica naturale
Valore λ: 0,044 – 0,07 W/mK
Principali applicazioni: nelle cavità

Lana di pecora
Descrizione: prodotto costituito prevalentemente da lana di pecora
Valore λ: 0,039 – 0,046 W/mK
Principali applicazioni: nelle strutture in legno: tra i montanti, tra i puntoni del tetto


Materiali isolanti sintetici

Lane minerali (di roccia o di vetro)
Descrizione: costituite prevalentemente da vetro riciclato o scarti dell'industria del vetro quali sabbia quarzosa, carbonato di sodio e carbonato di calcio
Valore λ: 0,033 – 0,045 W/mK
Principali applicazioni: nelle strutture in legno: tra i montanti, tra i puntoni del tetto, sui muri perimetrali

Polistirolo espanso (EPS)
Descrizione: costituito prevalentemente da stirene (derivato del petrolio)
Valore λ: 0,032 – 0,045 W/mK
Principali applicazioni: come isolante per i muri perimetrali e i solai

Polistirolo estruso (XPS)
Descrizione: costituito prevalentemente da stirene (derivato del petrolio)
Valore λ: 0,032 – 0,041 W/mK
Principali applicazioni: come isolante per le parti costruttive sensibili all'umidità quali terrazze, tetti piani, muri a contatto con il terreno

Schiume poliuretaniche (PUR)
Descrizione: costituite prevalentemente da derivati del petrolio
Valore λ: 0,025 – 0,04 W/mK
Principali applicazioni: tetti piani e pareti dei locali interrati

Vetro cellulare
Descrizione: costituito prevalentemente da silicati espansi; impermeabile all'acqua e al vapore
Valore λ: 0,04 – 0,05 W/mK
Principali applicazioni: come isolante per le parti costruttive sensibili all'umidità quali terrazze, tetti piani, muri a contatto con il terreno

Pannelli isolanti sottovuoto
Descrizione: pannelli ad alto potere isolante, seppure di spessore ridotto
Valore λ: 0,0042 W/mK
Principali applicazioni: applicazioni speciali


Principali coefficienti

Valore λ: esprime la conduttività termica, ossia la capacità di un materiale isolante o da costruzione di proteggere dal freddo invernale.

Valore U: indica il flusso di calore ceduto verso l'esterno da un edificio nel suo complesso (dispersione termica).

Valore µ: indica la resistenza di un materiale alla diffusione del vapore acqueo



Valore µ Classificazione
fino a 10 diffusione elevata
10-50 diffusione media
50-500 diffusione limitata
infinito nessuna diffusione = barriera al vapore

La protezione dal calore, invece, è un fattore più complesso da determinare, poiché non dipende solo dal tipo di isolante utilizzato, ma anche dalla struttura nel suo insieme, compresa la presenza di aperture (finestre) ecc.

In generale: per un'adeguata protezione dal calore estivo occorre ridurre la variazione di ampiezza della temperatura (spettro fra picchi di temperatura) come pure definire uno sfasamento (tempo necessario a un'onda termica per fluire dall'esterno all'interno di un elemento strutturale) sufficientemente ampio.
Un tetto, ad esempio, dovrebbe presentare una variazione di ampiezza della temperatura pari almeno al 95%, nonché uno sfasamento di almeno 12 ore.
Questi valori sono determinati dalla conduttività termica, dallo spessore e dalla capacità termica specifica dei materiali impiegati.

I coefficienti di cui sopra variano da materiale a materiale, perciò occorre informarsi direttamente presso l'artigiano interpellato o il produttore.



Definizioni

Valore λ (coefficiente di conduttività termica): indica la quantità di calore, espressa in watt (W), che passa attraverso 1 mq di materiale dello spessore di 1 m, nell'arco di 1 ora, a fronte di una differenza di temperatura interno/esterno pari a 1 Kelvin (= 1°C). Quanto minore è questo coefficiente, tanto meglio, perché significa che esiste una minore trasmissione di calore. Unità di misura: W/mK

Valore U (coefficiente di trasmissione termica globale): indica il flusso di calore, espresso in Watt, che viene ceduto da un elemento strutturale di un determinato spessore e della superficie di 1 mq, a fronte di una differenza di temperatura interno/esterno pari a 1 Kelvin (1°C). Quanto più piccolo è questo coefficiente, tanto minore la dispersione di energia. Unità di misura: W/m²K

Valore µ (coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore acqueo): indica la resistenza opposta da un materiale a uno strato d'aria dello spessore di 1 m. Un valore µ pari a 1 significa che il materiale lascia passare tanto vapore quanta aria. Un valore µ pari a 5 significa che la resistenza alla diffusione del vapore è cinque volte superiore a quella relativa all'aria.